|
Bouba Enock ha scelto il Pime
di p. Pasquale Simone
Enock, studente
camerunese, l’abbiamo incontrato al Santuario della Montagna
Spaccata di Gaeta dove, mentre trascorreva un periodo di
ferie, si rendeva utile in diversi servizi della casa estiva
del Pime.
Nativo di Ngaoundévé,
nord Cameroun, e cresciuto all’ombra della parrocchia
locale, ha frequentato il seminario diocesano di cui è stato
Rettore p. Giovanni Malvestio del Pime. Dell’Istituto
missionario ha conosciuto, tra gli altri, i padri Silvano
Zoccarato e Marco Pagani.
Questa la sua breve
storia. Il Vescovo, per provare la sua vocazione, gli aveva
chiesto di fare uno stage di quattro anni; molti secondo
Bauba Enock che si sentiva chiamato alla vita missionaria.
Dovette lavorare per aiutare la famiglia e pagarsi gli studi.
Consigliato da p.
Malvestio di riflettere seriamente sul progetto che il
Signore aveva su di lui, ha frequentato l’università e dopo
tre anni ha conseguito la laurea in filosofia
dell’educazione e psicopedagogia. Ha trascorso due anni
presso la sede del Pime a Yaundé, dove ha dato lezioni di
catechesi nella parrocchia affidata a p. Marco Pagani.
Intanto l’anno scorso è
arrivato il tempo di attraversare i mari e di trasferirsi a
Roma, nel seminario filosofico del Pime. Qui ha iniziato lo
studio dell’italiano e l’anno prossimo farà l’anno di
spiritualità (un periodo particolare da trascorrere nella
preghiera e nella scoperta più attenta del carisma del Pime),
prima di passare agli studi teologici.
Nella città eterna ha
dovuto adattarsi alla vita di seminario, facendo gruppo con
altri sei compagni di origine italiana, polacca e brasiliana.
“Sono stato sempre accolto bene - ci ha confessato - e ce la
sto mettendo tutta per capire cosa il Signore vuole da me.
Del Pime mi piace questo principio: i missionari sono
mandati fuori dal proprio Paese, con la convinzione che la
diversità può diventare ricchezza. Tutto questo mi spinge ad
arricchirmi dell’amicizia di Gesù, un valore da portare agli
altri e condividere con tutti”.
Quando gli abbiamo
chiesto in quale ambito vorrà impegnarsi domani, ci ha detto:
“Mi piacerebbe lavorare nel campo dell’educazione, visto che
ho studiato filosofia dell’educazione”.
Questo il messaggio che
ha voluto affidare a quelli della sua età: “Vedete la vita
come un viaggio verso una meta piacevole, per raggiungere la
quale si richiede di avere Gesù come propria guida oggi e
domani, nella missione che vi affiderà”.
|