.

                                  

      

  

 

Viva le vacanze!
         Che bello!
Gaeta vista da Colle Sant'Agata

        Finalmente...

  Sì, finalmente sono arrivate, è ora di divertirci! Non importa se non tutti andremo al mare o in montagna. L'importante è che è terminato l'anno scolastico. 

Ragazzi, però, non esageriamo: anche durante le vacanze c'è tanto da fare. La mamma ci chiede di aiutarla per qualche servizio in casa, il papà dice di usare bene i soldi e pensare a chi non può divertirsi. Anche la maestra ha detto di leggere, scrivere il diario o esercitarci in matematica

Ma soprattutto non facciamo dispiacere Gesù. Facciamo i bravi.

 

il fatto
Paolo quando l'Italia vinceva

       Nella vita tutto può succedere...

  Ascoltate che cosa è capitato quando l'Italia ha fatto brutta figura al campionato mondiale di calcio. Paolo, un bambino di 5 anni, aveva indossato ogni giorno la maglietta dell'Italia. Quando però ha visto che i nostri giocatori hanno perduto, ha chiesto alla nonna le forbici per fare a pezzi la maglietta che gli aveva comprato il papà. "Paolo, gli abbiamo detto, non te la prendere. Nella vita non sempre si può vincere. E poi, se i giocatori dell'altra squadra erano più bravi, battiamo le mani anche se sono nostri avversari". 

Vedete ragazzi, nella vita tutto può succedere: una volta si vince e una volta si perde. L'importante è vincere nel fare le buone azioni… E per la brutta figura fatta nel campionato mondiale? La prossima volta andrà meglio.

 

clicca per vedere il filmato
Tu film 

    Sequenza dal film "Un sogno per domani"
                                               (clicca l'immagine)

 

dalla web: "Religiocando.it"; clicca per accedere
Le parabole
         di Gesù

  La rete e i pescatori (Matteo 13,47-50) 

  Ragazzi, il racconto di questa volta va proprio bene per questo tempo di vacanze: si parla di pesca e quindi di mare. Gesù che attraversava spesso il lago di Genezaret, ha visto tante volte i pescatori all'opera. 

                                                   Gesù invita gli apostoli a pescare

Questi calano la rete nel posto giusto e quando la tirano a riva godono nel vederla piena di ogni qualità di pesci. Mettono nelle ceste quelli buoni e lanciano a mare quelli che non si possono mangiare. 

La conclusione di Gesù è un po' triste: quei pesci sono gli uomini che, alla fine del mondo, se hanno fatto il bravi vanno in paradiso, mentre se hanno fatto i cattivi vanno all'inferno. 

                                              Quando la pesca è abbondante

Se stanno così le cose, bisogna proprio stare attenti. Gesù è buono e ci perdona sempre, ma non ci perdona se noi non lo meritiamo. Insomma chi non vuole stare dalla parte di Gesù sceglie la propria condanna. 

Beh, d'estate gustiamoci il mare e, se ci capita, anche la scena della pesca. E nel contemplare tutte queste bellezze, diciamo a Gesù che faremo tutto il possibile per stare dalla parte dei bravi. 

Buona pesca, allora, e buone vacanze a tutti!

 

  Perché non ne parliamo insieme? E' il mondo migliore per aprirci agli altri e condividere i loro seri problemi. Come si fa a non preoccuparsi di chi ha fame, di chi ha sete, di chi soffre? Attendo le vostre Mail.
  La mia è 
simone.pasquale1@tiscali.it

 

Cliccate, cliccate, cliccate e ciao a tutti!

 

 

PIME DUCENTA  2008 

.