|
|
◊ In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di
Cesare e a Dio quello che è di Dio». |
|
PRONTO PER LA STAMPA:
CON L'OPZIONE "STAMPA" DEL PROGRAMMA DI NAVIGAZIONE
INTERNET CHE
STAI USANDO INVIA QUESTA PAGINA A UNA PERSONA: CON L'OPZIONE "INVIA" DEL PROGRAMMA DI NAVIGAZIONE CHE STAI USANDO |